Cosa è successo
Secondo l'ultimo aggiornamento del Pentagono del 25 luglio, almeno 624 militari statunitensi sono stati feriti da quando il presidente Donald Trump ha ordinato attacchi contro l'Iran a febbraio. Di questi, 417 sono attribuiti all'Operazione Epic Fury, mentre 207 sono elencati nella nuova categoria 'Overseas Operations'.
Perché è importante per il mercato
Gli Stati Uniti e l'Iran hanno concordato un cessate il fuoco ad aprile e firmato un Memorandum d'Intesa a giugno, ma gli attacchi da entrambe le parti sono continuati. Il Pentagono ha recentemente rivisto le sue cifre sulle vittime, spostando quattro soldati morti nell'Operazione Epic Fury al bilancio delle vittime di Overseas Operations, riducendo il numero di morti di Epic Fury da 18 a 14.
L'inspiegabile cambiamento nelle statistiche delle vittime ha suscitato critiche. Il tenente generale Ben Hodges, ex comandante delle forze statunitensi in Europa, ha accusato l'amministrazione di mancanza di trasparenza. Il deputato repubblicano Thomas Massie ha definito la divisione in categorie separate un 'assurdo trucco'.
Il portavoce del Pentagono Sean Parnell ha descritto le modifiche come 'interruzioni temporanee dei dati' e ha detto che stanno venendo risolte. Nel frattempo, il presidente Trump ha pubblicato su Truth Social il 21 luglio che il 'Conflitto militare con l'Iran' aveva causato 18 morti.
Cosa devono monitorare i trader
La categoria 'Overseas Operations' è apparsa sul sito web del Pentagono per la prima volta domenica, incorporando quattro soldati dell'esercito morti a luglio dopo che l'accordo provvisorio ha iniziato a vacillare. Tre di questi soldati sono morti in attacchi missilistici iraniani su una base in Giordania, e un altro in Iraq durante una detonazione controllata di un drone. Gli Stati Uniti hanno risposto con attacchi alle infrastrutture militari iraniane per 13 notti consecutive, seguiti da una pausa da venerdì.
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